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Istruzioni per preparare la pentola kazan in vendita da noi

Dopo la fusione, i kazan vengono rivestiti con olio di cotone e non richiedono una preparazione particolarmente complessa (come strofinare con una spazzola metallica o una smerigliatrice angolare, oppure bruciare con sale o molto olio).

Prima preparazione prima dell’uso:

  • Lavare con acqua e sapone. Risciacquare con acqua pulita. Asciugare.
  • Scaldare come per l’uso quotidiano, poi spalmare un sottile strato d’olio con un panno asciutto o un tovagliolo di carta. Quando l’olio «fuma», si può ripetere l’operazione altre volte. Se durante il riscaldamento il fondo «sbianca», significa che si sta scaldando troppo.

Preparazione quotidiana:

  • Scaldare il kazan finché l’olio vecchio smette di fumare, quindi pulire bene cenere o residui bruciati con un tovagliolo di carta asciutto.
  • Spalmare un sottile strato d’olio.
  • Iniziare sempre a cucinare con il kazan caldo, a meno che la ricetta non indichi espressamente di mettere gli ingredienti in un kazan freddo.

Pulizia dopo la cottura:

  • Se si tratta di un piatto grasso (pilaf, arrosto o simili), basta pulire a secco con un tovagliolo di carta.
  • Se ci sono attaccature o residui bruciati, raschiare con una paletta di legno dura.
  • Se è stato cucinato uno stufato denso o una zuppa frullata / con farina, bisogna lavare con acqua calda.
  • Spalmare un sottile strato d’olio, anche sui manici e sui lati, se il kazan è ancora nuovo e compare un po’ di ruggine.

La ghisa è una lega metallica chimicamente attiva e porosa, quindi all’inizio annerisce piuttosto a lungo il tovagliolo di carta. A ogni cottura l’annerimento diminuirà.

Nei kazan non si deve lasciare il cibo durante la notte, perché a contatto con i sali e gli acidi presenti negli alimenti si verificano varie reazioni e la cottura successiva avrà un «sapore di metallo».